Salvatore Toma è un giovanissimo poeta salentino nato a metà degli anni ‘50 che non si è mai staccato dal grembo materno della terra che l’ha partorito e in cui rintraccia un profondo misticismo, incondivisibile con i coetanei, quasi animistico nella coraggiosa impresa di cercare quel che serve in questo mondo e pensare costantemente allaContinua a leggere ““Canzoniere della morte””
Archivi dell'autore:Gisella Blanco
“Morirai”
La voce letteraria di Alda Merini risuona chiara nello strombazzare dell’ignavia del perbenismo della modernità che rifugge la pazzia e l’inferno ammettendo di poter morire d’arte (e d’amore) quando d’arte (in amore) si muore se non la si vive attraverso il suo (il nostro) corpo di mille diavoli. Lasciamoci impazzire.
“Pensiero d’autunno”
Vespertina di Ada Negri fu accolto con entusiasmo dal regime e da Mussolini stesso che ne riconobbe il merito “di avere toccato le corde più profonde della lirica italiana”. E d’altronde ci troviamo davanti a una poesia estremante musicale e attenta alle parole che diventano suoni e che presagiscono un misticismo intenso, l’abbandono a DioContinua a leggere ““Pensiero d’autunno””
Poesia e disegno
Flussi artistici tra poesia e disegno al Roberto Di Costanzo Atelier.
“(Trasforma il mondo)”
Bertolt Brecht presagisce il bene nel male, riconduce lo svilimento della condizione umana alla escatologia della salvezza: l’ironia di vivere per morire e di morire nel tentativo di sopravvivere, la stortura ideologica di dover affogare nel fango la fame d’aria che si trova sopra il fango è ciò che ci convince che nel bisogno diContinua a leggere ““(Trasforma il mondo)””
“Canto dell’insufficienza degli umani sforzi”
Bertolt Brecht intona con esattezza immaginifica l’insufficienza umana, ne detona le grandezze allo scuotersi di un pidocchio sul capo e se la furbizia non conoscerà mai i raggiri di se stessa, ci sarà sempre qualcuno che “da in testa” e qualcun altro che del suo non essere abbastanza farà un accumulo di botte (e risposte).Continua a leggere ““Canto dell’insufficienza degli umani sforzi””
“La verità, vi prego, sull’amore!”…
Buon San Valentino con Auden!
“Innamorati”
Che cos’è l’amore se non i nostri estremismi, la nostra nudità, i nostri orrori, gli insulti, gli indulti, la cerimonia dell’aria e l’incanto del soffocamento, che cos’è l’amore se non la nostra morte e la nostra rivoluzione? Che cos’è l’amore se non la nostra inesattezza migliore? E si può dire con convinzione, almeno una volta:Continua a leggere ““Innamorati””
“I ragazzi che si amano”
Jacques Prévert è il poeta dell’Amore, di quell’Amore sofferto, agognato, scheggiato, scarnificato, strapazzato, abraso, smarrito e tradito che torna, torna sempre. Torna nel bambino, nel vecchio, nel cinico, nell’adolescente, nel politico, nel medico, nel barista, nella prostituta, nella ballerina, nei poeti, nei netturbini, in te, in me, Questo Amore rincasa, prima o poi, ci rapisceContinua a leggere ““I ragazzi che si amano””
“Questo amore”
Ci sono copertine che ci hanno accompagnato per moltissimi anni. Jacques Prévert e questa copertina di Quint Buchholz sono stati gli ispiratori di tutta la mia adolescenza romantica o, se vogliamo, del mio Romanticismo adolescenziale. Poi il Romanticismo, nella vita di una persona, diventata verismo, ermetismo e si tinge di espressionismo, si scopre che l’amoreContinua a leggere ““Questo amore””