“Delitto in interno familiare”

Era il ‘96 quando acquistai questa raccolta sarcastica in rime alternate, baciate o incrociate. Non so se, ai tempi, sapessi del femminicidio, se lo nominassi, se lo oggettivassi ma, di sicuro, la violenza di genere non è una faccenda generazionale. Prima o poi l’amore arriva di Stefano Benni ci da un quadro goliardico e grottescoContinua a leggere ““Delitto in interno familiare””

“Diario in tre lingue”

Il trilinguismo per Amelia Rosselli è incarnazione una e trina in cui far risorgere i morti (la madre, il padre assassinato) e umanizzare nel “lapsus” (Amelia definiva così la sua poesia) la gestazione di se stessa, divina abbastanza per scrivere un Diario in tre lingue che sonda il tempo, i letterati della storia e laContinua a leggere ““Diario in tre lingue””

“Albergo a ore e altre poesie”

La poesia è un rebus, un tranello, un escamotage per cadere- chiamiamola divertissement e scopriremo come morire ridendo. A volte non si intende se è ortonima o eteronima ma oggi vi dirò che non ha importanza: quando non c’è più una donna a cui poter raccontare l’amore, che sia amante, amica o madre, perfino laContinua a leggere ““Albergo a ore e altre poesie””