“L’amicizia” di Maurice Blanchot

Ecco la mia nota sull’antologia di saggi di Maurice Blanchot, “L’amicizia”, ripubblicata da Marietti 1820. L’amicizia, proprio lì dove illude del suo soggettivismo, allarga l’orizzonte dell’ontologia nel linguaggio, introduce il neutro, innesca la presenza nella continuità endogena dell’assenza. Su Le città delle donne.it! Buona lettura. L’Amicizia, Maurice Blanchot (Marietti 1820)

Ecco la mia nota sulla raccolta di racconti di Pia Rimini, dal titolo “L’amore muto”, edita da Readerforblind e con prefazione di Giulia Caminito.Per le Le città delle donne.

https://lecittadelledonne.it/index.php/2021/09/17/lamore-muto-pia-rimini-readerforblind-edizioni/?fbclid=IwAR11BW5kFGKgi_rtfLf6G0tLs8PRkfM96LuPpYT8NYfgpKnmxpMq_7WNz-0

“Io, Felicia”

Ecco la mia nota, per Le città delle donne.it, sulla monografia dedicata a Felicia Bartolotta Impastato, la madre di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia nella Sicilia della fine degli anni Settanta.L’opera, edita da Navarra Editore, firmata e curata da Mari Albanese e Angelo Sicilia, contiene una nota di Luisa Impastato, nipote di Felicia e unaContinua a leggere ““Io, Felicia””

“La donna di picche”

Essere donna è (anche) la scelta di dire, di scrivere, di essere le stesse cose degli uomini, con tutto lo scalpore conseguente al fatto di non essere uomini.Se il linguaggio è la carne dell’individuazione, una donna potrà parlare del suo rapporto con se stessa, con la sua sessualità e con Dio, attraverso il suo corpo,Continua a leggere ““La donna di picche””