“E allora mostra a tuo figlio”

Può una poesia essere denuncia sociale? Può essere proclama, manifesto, invettiva, dialogo, accesso all’idea, semantica dell’etica? Se la risposta è sì, “nessun problema”, come si dice nelle viscere sarcastiche della in-civiltà. In ricordo di L. Ferlinghetti.

Pubblicato da Gisella Blanco

Poetessa, giurista, animalista ed estremamente gattofila, buddista, anticlericale e tantissimi altri difetti!

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