Non si parlerà delle esperienze, dei gesti, dei ricordi, di quello che si è fatto o che non si è fatto. Si dirà di tutte le poesie vissute sul corpo, nel corpo, attraverso il corpo, per il corpo, contro il corpo -piume seta fiamme ginocchia piedi polvere occhi- e di tutti capelli sugli occhi conContinua a leggere ““Le poesie che ho vissuto””
Archivi dell'autore:Gisella Blanco
“Erotica”
Erotica di Ghiannis Ritsos è stato pubblicato prima Italia che in Grecia, era il 1981 e fu il primo libro della fortunata casa editrice Crocetti. Il poeta ormai settantenne scrisse questa raccolta in un anno, fortemente ispirato dall’amore per una giovane donna e dalla serenità d’animo per la fine della dittatura e delle persecuzioni cheContinua a leggere ““Erotica””
“L’inaccessibile”
Ghiannis Ritsos è uno dei più grandi poeti greci del Novecento. Ha vinto il premio Lenin per la pace e la sua poesia è un incessante attivismo amoroso e politico. Aderire al Comunismo gli comportò periodi di censura, di prigione e di deportazione nei campi di rieducazione ma non smise mai di dedicarsi alla suaContinua a leggere ““L’inaccessibile””
“Schifo… e perché?”
Clementine Du Pontavice si dedica a un’operazione molto complessa: riportare la parità dei generi alla dignità di diritto di nascita. Ed è proprio dalla loro nascita che abbiamo la possibilità di mostrare ai nostri figli come si possa essere uguali nelle profonda diversità delle proprie individualità e come, in barba a quello che ci diconoContinua a leggere ““Schifo… e perché?””
“Cose da maschi o da femmine?”
Oggi non parlerò di poesia ma di un libro per bimbi che credo sia molto importante leggere (insieme). “Cosa da maschi o da femmine?” di Clémentine du Pontavice è un albo illustrato, edito da Superbaba edizioni, che va a sgretolare tutte quelle convinzioni sessiste e discriminatorie che aleggiano nel sostrato educativo dei nostri figli, quasiContinua a leggere ““Cose da maschi o da femmine?””
“Poesie” di Millay
Sarà dolcezza un feroce freno alle ali dei piedi e alla resistenza dei caschi ben indossati? Sarà polvere l’attesa della furia? Sarà il viaggio in compagnia di una piccola gioia la soluzione alla nudità della morte? Edna St. Vincent Millay per Poesia Crocetti Editore.
“Poesie” di Edna St. Vincent Milley
Edna St. Vincent Milley non rinuncia al lirismo per sondare la protesta anzi, li fa coincidere. E se una donna ammette che “così sia” mentre assaggia il vino che cade dal cielo dei padri, è tempo che non si riferisca a destini prescritti ma all’unica dimensione che la rappresenta: il continuo partire da sé. PoesiaContinua a leggere ““Poesie” di Edna St. Vincent Milley”
“Quando noi morti ci destiamo”
L’amore etero, l’amore di donne, l’amore d’uomini, l’amore cieco, romantico, carnale, cartografico, semantico, algebrico, piccolo piccolo, enorme. E l’oppressore, un oppressore che sta fuori e sta dentro, che entra senza uscire, che risiede nel linguaggio, nella legge, nel non verbale, nell’invertebrato, nella concitazione e nella desolazione, nelle case e nelle chiese, nel reato e nell’immaginato,Continua a leggere ““Quando noi morti ci destiamo””
“4/8/68 e 8/8/68-1” stralci.
Cosa facciamo di tutta questa poesia? E della traduzione, cosa facciamo della nostra lingua che traduce traduce traduce e si sente così personale. Cosa facciamo delle grandi leggi e delle piccole? E dei prologhi, delle costituzioni, delle istituzioni, delle meraviglie deliberate e della ferocia degli sguardi indagatori? Cosa facciamo del dover essere donne e uominiContinua a leggere ““4/8/68 e 8/8/68-1” stralci.”
“Nascere”
Vi comunico con gioia la presenza di un mio inedito nell’antologia Inno alla morte, curata da Bruno Mohorovich (che ringrazio per avermi coinvolta) ed edita da Jean Luc Bertoni, Bertoni Editore. Ecco il link: https://www.bertonieditore.com/shop/it/libri/756-inno-alla-morte.html Nascere “(…)All’ora della mia nascita rivissero i miei defunti-partorirono apolidi stirpi – si pianse su palmi d’olio –vivo da sempre,Continua a leggere ““Nascere””