“Questo amore”

Ci sono copertine che ci hanno accompagnato per moltissimi anni. Jacques Prévert e questa copertina di Quint Buchholz sono stati gli ispiratori di tutta la mia adolescenza romantica o, se vogliamo, del mio Romanticismo adolescenziale. Poi il Romanticismo, nella vita di una persona, diventata verismo, ermetismo e si tinge di espressionismo, si scopre che l’amoreContinua a leggere ““Questo amore””

“Autunno [I]”

T. E. Hulme, con intuito modernista, si prodiga di ricreare visioni della realtà che trasmettano intuizioni emozionali più che forme concrete. Nelle sue poesie, spesso brevi, compaiono coppie di immagini che si sovrappongono a significare il significante e a immaginare l’inimmaginabile che attinge dalla parola poetica (mai estetica) la vis creativa di esondare la finitezzaContinua a leggere ““Autunno [I]””

“Configurazioni dell’ultima riva”

Houellebecq sembra parlare di una parte del suo corpo, la analizza, la banalizza, la individua nella “riproduzione del dramma” che sembra levare valore a ogni altra cosa. E se stesse parlando, invece, d’una improvvisa, inaspettata vecchiaia della parola poetica e, in ultima analisi, non di un segmento ma di tutto se stesso? La verità èContinua a leggere ““Configurazioni dell’ultima riva””