“Arcobaleno”

Ardengo Soffici, con la sua poetica della simultaneità spazio-temporale, del plurilinguismo, dell’abbandono della punteggiatura, delle immagini realistiche sovrapposte a quelle fantasiose, del divertissement che diventa ironia indispensabile, della contrazione subito dopo la dilatazione del verso, rievoca una nostalgia autoindotta che scanala nell’urgenza del moderno su un prima che non può più esistere. Vi riporto unoContinua a leggere ““Arcobaleno””

6 maggio su Radio Radio, non mancate!

Cari amici, vi ricordo l’appuntamento poetico di domani, su Radio Radio, ad Affari di Libri. Sarò ospite di Mariagloria Fontana come critico di Leggere:tutti per parlare di tre voci poetiche molto forti del panorama letterario contemporaneo. Scopriremo una poesia coraggiosa, profonda e feroce con il giovane e talentuoso Giovanni Ibello (Poesia Crocetti Editore); assisteremo aContinua a leggere “6 maggio su Radio Radio, non mancate!”

“Quasi nessuno lo estrarrà dalle sue caselle”

Ci sono le caselle che qualcuno ci impone, c’è il cavallo che nitrisce ma non latra, ci sono seni architetti per fuggire dagli uffici, angoli di strada da cui sfuggono le biciclette, c’è un non voglio che si insinua, ci sono i morti che riesumiamo dalle nostre viscere, c’è riso e c’è sangue e, sopratutto,Continua a leggere ““Quasi nessuno lo estrarrà dalle sue caselle””

“Gli amanti”

Se l’amore, nella sua concezione surrealista, disordina, spettina, disorienta e salva dalle ragioni date dai canoni sociali, Julio Cortázar ci offre una doppia immagine, un duplice topos che dalla notte sincera, nuda e amante travalica nella bugia del giorno, del detto, del francamente dicibile. Eppure basterà attendere il nuovo buio per tornare a essere umani,Continua a leggere ““Gli amanti””