“Le campane”

Il pugnale della lingua nel plurale che tende alla sconoscenza – la posa del poeta che brandisce la violenza del vuoto – le cose lontane nel distacco del sé dalla bramosia del tempo – lo schianto ungarettiano che ricompone il lutto dello smarrimento – l’eleganza del segno netto sulla superficie inclinabile del suono. Chi sonoContinua a leggere ““Le campane””

Tombeau de Du Bellay

Ricercare il frammento per renderlo integro, assoluto alla frammentazione; scavare dell’identità, rinnovare la differenza dell’uno nella somma confusa e contundente del vuoto; ribaltare le moltitudini, lasciarle cadere nell’assoluzione impossibile del nome; ri-chiamar-si a quel sì che è tensione al rigetto, organo sempre estraneo del corpo sociale. Estratto di “Tombeau de Du Bellay” presente nel saggioContinua a leggere “Tombeau de Du Bellay”

Leonardo Sinisgalli

Per Liguria.today, firmo un breve ritratto di Leonardo Sinisgalli nella Capitale. È solo un frammento lirico-visivo delle mie ricerche per un mini saggio sul Poeta Ingegnere che sarà destinato a una rivista letteraria cartacea nascente. Presto vi aggiornerò. Le notizie sono tratte dal volume “Tutte le poesie”, Poesia Mondadori e dall’archivio ricchissimo presente sul sitoContinua a leggere “Leonardo Sinisgalli”

“Un’esortazione ai poeti della mia città”

Seconda metà del Novecento. Che sia antinovecentista o meno, che piacciano e si accolgano le classificazioni o meno, Attilio Bertolucci in “Viaggio d’inverno” scrive una poesia narrativa che mette in luce la dimensione delle piccole cose quotidiane per evocare l’epica di ciò che non si vede ma muove l’ossatura sotterranea del vivere sociale di ciascunaContinua a leggere ““Un’esortazione ai poeti della mia città””

“Tutta la terra che ci resta”

Ecco la mia nota alla silloge “Tutta la terra che ci resta” di Silvia Rosa, con prefazione di Elio Grasso, pubblicata da Vydia editore. La minimalità organica e biologica pronostica il segno, simboleggia storia e avvenire, muta la fragilità umana in un labile orrore che dal passato giunge al frangente contemporaneo, lo frammenta e presagisceContinua a leggere ““Tutta la terra che ci resta””

“Non come luce”

Vi propongo una nota sulla silloge “Non come luce” di Isacco Turina, pubblicata nel 2021 da Terra D’ulivi Edizioni nella collana Deserti Luoghi diretta da Giovanni Ibello. Su Laboratori Poesia! https://www.laboratoripoesia.it/non-come-luce-isacco-turina/?fbclid=IwAR1SmSh-bz9VnSXXfM76qiF_XgaODfxwPMR5em8qvQpblamjzsJLrAEq56s