Tombeau de Du Bellay

Ricercare il frammento per renderlo integro, assoluto alla frammentazione; scavare dell’identità, rinnovare la differenza dell’uno nella somma confusa e contundente del vuoto; ribaltare le moltitudini, lasciarle cadere nell’assoluzione impossibile del nome; ri-chiamar-si a quel sì che è tensione al rigetto, organo sempre estraneo del corpo sociale.

Estratto di “Tombeau de Du Bellay” presente nel saggio introduttivo di Martin Rueff a “Arresti frequenti – poesie scelte 1965/2006” di Michel Deguy, Luca Sossella editore 2007.

Pubblicato da Gisella Blanco

Poetessa, giurista, animalista ed estremamente gattofila, buddista, anticlericale e tantissimi altri difetti!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: