Il segreto di una faccia di pietra è la sua voglia di scoppiare a piangere; il segreto di un cuore a pugno è di battere sulla tavola del petto. E il segreto della coscienza è di essere pietra, pugno e, sopratutto, politica, POLITICA. Carol Anne Duffy, Le api, edizioni Le Lettere.
Archivi dell'autore:Gisella Blanco
“Intronizzazione”
Capita che hai una montagna di libri da leggere per lavoro ma ti svegli con l’istinto di divergere, apri il libro che vuoi e rubi, rubi anche solo una poesia, quell’unica poesia di cui hai bisogno per affrontare il dover essere di tutta la giornata. Julio Cortázar non è cinico, è consapevole. Non è pessimista,Continua a leggere ““Intronizzazione””
“Quasi nessuno lo estrarrà dalle sue caselle”
Ci sono le caselle che qualcuno ci impone, c’è il cavallo che nitrisce ma non latra, ci sono seni architetti per fuggire dagli uffici, angoli di strada da cui sfuggono le biciclette, c’è un non voglio che si insinua, ci sono i morti che riesumiamo dalle nostre viscere, c’è riso e c’è sangue e, sopratutto,Continua a leggere ““Quasi nessuno lo estrarrà dalle sue caselle””
“Happy New year”
Non è chiedere molto domandare una mano, un pezzo di carne a cui affidare il peso del mondo e l’amore, tutto l’amore degli uomini. Julio Cortázar in Le ragioni della collera. Edizioni Fahrenheit 451
“Gli amanti”
Se l’amore, nella sua concezione surrealista, disordina, spettina, disorienta e salva dalle ragioni date dai canoni sociali, Julio Cortázar ci offre una doppia immagine, un duplice topos che dalla notte sincera, nuda e amante travalica nella bugia del giorno, del detto, del francamente dicibile. Eppure basterà attendere il nuovo buio per tornare a essere umani,Continua a leggere ““Gli amanti””
“Blu”
Cosa è il blu? Forse la danza della morte con la notte o quella spasmodica crescita di sé, dentro alle altre cose. Alejandra Pizarnik, Lietocolle Edizioni.
“L’unica ferita”
Alejandra Pizarnik, timida nella sua ingombrante ferocia fatta di sangue, pietre al posto di ossa e ossari al posto delle fondamenta, ci da il buongiorno alla ricerca della bestia che si salva mirando da qualche parte. Lieto Colle edizioni.
“Il libro degli haiku”.
Gli Haiku hanno questa caratteristica: un’apparente lievità che mistifica la ferocia della malinconia, del disincanto o del dolore. O di tutto questo insieme, sul far della terzina, di norma 5/7/5. Jack Kerouac in Il libro degli haiku. Poesia Mondadori.
“La luna”
Jack Kerouac affida a Ferlinghetti i “Pomemi d’ogni misura” che saranno pubblicati postumi con piccole modifiche formali rispetto al dattiloscritto originale. La luna non manca nell’immaginario onirico del poeta che la racconta come eclettico contraltare all’umanità della carne: qualche volta è l’uomo che mostra la sua faccia alla natura della notte. Poesia Mondadori
“Rinunciare a me stesso”
A cosa rinuncia un poeta? A occhi, lingua, bocca, gola, cuore, polmoni, odore, mani, braccia, gambe, natiche, genitali, vestiti, rinuncia al rinunciare e alla fine della rinuncia potrà essere, giorno per giorno, un poeta diverso, una persona intera. È una lunga e feroce vivisezione che porta solo alla vita. Poesia Mondadori, Mark Strand.