“La donna di picche”

Essere donna è (anche) la scelta di dire, di scrivere, di essere le stesse cose degli uomini, con tutto lo scalpore conseguente al fatto di non essere uomini.Se il linguaggio è la carne dell’individuazione, una donna potrà parlare del suo rapporto con se stessa, con la sua sessualità e con Dio, attraverso il suo corpo,Continua a leggere ““La donna di picche””

“Topazio affumicato”

Lucio Piccolo, nella sua raccolta “Il gioco a nascondere”, riconduce la memoria al paesaggio e il paesaggio all’immaginario di uno scenario panormita in cui metrica e prosasticità si mischiano nell’ondulazione fonetica, linguistica e logica, proprio come accade tra i vicoli del centro storico di Palermo.

Nella Nobili

Ecco la mia nota per Le città delle donne.it sulla monografia, mirabilmente curata da Maria Grazia Calandrone , dedicata alla poeta Nella Nobili, edita da Solferino Libri. Una storia di ri-formazione etica e spirituale, di opposizione all’indolenza e di coraggio tradotto in poesia. Incontreremo personaggi come Simone De Beauvoir, Sibilla Aleramo, Ada Negri e MariaContinua a leggere “Nella Nobili”

“Frammenti di un oratorio per il centenario del terremoto di Messina”

Iolanda Insana nella sezione poetica dedicata al centenario del terremoto di Messina, viviseziona il corpo del disastro attraverso una diglossia che transita dall’italiano al dialetto per estrarre dalla parola la vita del verbo essere. Luca Sossella Editore.