Il Porto Sepolto

Giuseppe Ungaretti, attraverso una brevitas libera da metrica, disvela l’atavica fragilità umana nella lievità di elementi naturali che diventano rivelazione di energia panica salvifica. Il dolore coincide con la sua possibilità di rivoluzione, il suo apice è la sua liberazione da se stesso o, se si preferisce, da noi stessi. Poesia Mondadori.

Pubblicato da Gisella Blanco

Poetessa, giurista, animalista ed estremamente gattofila, buddista, anticlericale e tantissimi altri difetti!

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