“Sesso, consolazione della miseria”

“Sesso, consolazione della miseria” nella “facilità dell’amore” è antropologia del degrado ed evidenza di come l’anatema abbia in sé il potere di demolire e salvare, vanificare ed elevare, disumanizzare e, poi, riumanizzare. Da “La religione del mio tempo” di un immortale Pasolini, Garzanti Libri.

Pubblicato da Gisella Blanco

Poetessa, giurista, animalista ed estremamente gattofila, buddista, anticlericale e tantissimi altri difetti!

Lascia un commento