“I poeti di sette anni”

Rimbaud giovanissimo scrive dell’esser poeta a sette anni, dell’austerità delle madri scritturate ai libri del dovere, di sciami di altri bimbi vagamente familiari e così tanto estranei, della Bibbia da leggere e del segreto oppresso, dell’amore negato a un Dio che non ama e del sogno in cui dal sacro pube d’infante si prende il volo. La vela si spiega con parole di bambino (poeta).

Pubblicato da Gisella Blanco

Poetessa, giurista, animalista ed estremamente gattofila, buddista, anticlericale e tantissimi altri difetti!

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