Da “Serie ospedaliera”

Amelia Rosselli crea con il verso uno spartito immaginario e immaginifico in cui rimaniamo impigliati con la grazia dell’affronto e in sospensione appesi per la gola “vivendo la vita”. E se capita di bestemmiare, no, non rischiamo di coprire il comando. Andiamo avanti (o andiamo via) con un “ticchettio di scarpe sul selciato”. Non potete quasi sentirlo? Garzanti Libri.

Pubblicato da Gisella Blanco

Poetessa, giurista, animalista ed estremamente gattofila, buddista, anticlericale e tantissimi altri difetti!

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