“della carne e della lingua”

Roberta Dapunt nella silloge “Sincope”, Einaudi editore.

Il corpo, frazione per frazione, e il discorso, sillaba per sillaba, si spiegano, si completano e si assolvono (o dissolvono?) nella parola non parlata che si parla alla lingua come atto esistenziale.

Pubblicato da Gisella Blanco

Poetessa, giurista, animalista ed estremamente gattofila, buddista, anticlericale e tantissimi altri difetti!

2 pensieri riguardo ““della carne e della lingua”

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