“Fiume all’alba”

In Vocativo, l’io ormai nevrotico di Andrea Zanzotto, benché “grammaticalizzato” da un immaginario che polemizza contro il divenire storico dis-umanizzato, si compie nel linguaggio poetico che diviene etica psichica, ardente, ibridata, drammatica. Libri Mondadori.

Pubblicato da Gisella Blanco

Poetessa, giurista, animalista ed estremamente gattofila, buddista, anticlericale e tantissimi altri difetti!

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