“Si cade”

Mariangela Gualtieri scrive al plurale, liricizza una pluralità che è società, ambiente, dimora, vestigia, palcoscenico, in cui rintraccia la salvezza di ciascun membro (umano e non) lì dove è più nascosta, nel petto, nel sangue, nella fragilità dei corpi e delle loro strutture spirituali. Einaudi editore, Quando non morivo.

Pubblicato da Gisella Blanco

Poetessa, giurista, animalista ed estremamente gattofila, buddista, anticlericale e tantissimi altri difetti!

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