“4/8/68 e 8/8/68-1” stralci.

Cosa facciamo di tutta questa poesia? E della traduzione, cosa facciamo della nostra lingua che traduce traduce traduce e si sente così personale. Cosa facciamo delle grandi leggi e delle piccole? E dei prologhi, delle costituzioni, delle istituzioni, delle meraviglie deliberate e della ferocia degli sguardi indagatori? Cosa facciamo del dover essere donne e uomini e cittadini e poeti e assassini e vivi? Adrienne Rich, 4/8/68 e 8/8/68-1. Poesia Crocetti Editore.

Pubblicato da Gisella Blanco

Poetessa, giurista, animalista ed estremamente gattofila, buddista, anticlericale e tantissimi altri difetti!

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