“Conseguito silenzio” ancora…

Paul Celan, utilizzando il tedesco, lingua amaramente segnata dalla storia e nella storia, scoperchia il vero e la cicatrice, le nomina, le liricizza e rintraccia il continuo succedersi alla vita della vita, anche dopo la barbarie di tutta quella inconcepibile morte che continua a travasare dal ventre degli uomini, perfino di quelli che pensano di non saperne niente.

Pubblicato da Gisella Blanco

Poetessa, giurista, animalista ed estremamente gattofila, buddista, anticlericale e tantissimi altri difetti!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: