Si comincia la settimana con le risposte ardite e senza peli sulla lingua di Gualberto Alvino per il Questionario poetico.
Dalla materialità del testo al testo tout court, ecco cosa pensa Alvino, da filologo, critico e scrittore contemporaneo, della poesia e della industria culturale di oggi.
Una bella finestra è dedicata a Nanni Balestrini con la poesia Tape Mark 1, che è anche il primo testo in Italia ad essere stato scritto attraverso quella che oggi chiamiamo – non senza qualche timore – intelligenza artificiale (ve ne parlo in un discorso sul tema per Rossocorpolingua, a seguito del convegno dello scorso mese a Studio Campo Boario , per il quale ringrazio Alberto D’Amicodi e Maria Concetta Petrollo).
Su Il talento di Roma.
Buona lettura!