Su minima&moralia vi parlo di Anne Sexton, a partire dall’ultima deflagrante traduzione di Rosaria Rosi Lo Russo per La nave di Teseo, “Trasformazioni”.
Parlando di Anne, è venuto spontaneo pensare a tante altre donne che, ciascuna con le sue peculiarità e le sue rivendicazioni, hanno smontato dogmi e hanno fatto luce sulle aberrazioni sociali: Marina Cvetaeva (da poco tradotta da Paolo Galvagni per Interno Poesia), Carol Anne Duffy (a cura di Giorgia Sensi Graziani e Andrea Sirotti per Edizioni Le Lettere), Adrien Rich (a cura di Lou Vezzali per Poesia Crocetti Editore).
E ancora, vi cito un saggio molto bello in cui Mariella DE Santis parla di Anne e delle api, correlativo oggettivo di alcune poetiche femminili e femministe, contenuto nella raccolta Con la tua voce – Incontri con dieci grandi poetesse del Novecento, a cura di Gabriela Fantato per La Vita Felice.
“non sono più una donna/di quanto Cristo fu un uomo”.
Buona lettura! Il link è nei commenti.
https://www.minimaetmoralia.it/wp/libri/anne-sexton-il-calice-del-rinnovamento/
