Attorno a Beppe Salvia

Oggi, su minima&moralia, vi parlo del dialogo con Nicola Bultrini attorno a Beppe Salvia, a partire dal libro “Vita e morte di un poeta” edito da Fazi Editore.

Forse, idealmente, continuiamo il discorso di Renzo Paris su Il Venerdì di Repubblica.

Proviamo a rispondere non solo sul panorama culturale e letterario di quegli anni, nevralgici per il Novecento, non solo su cosa potesse significare creare aggregazioni e scuole di pensiero che facessero da controtendenza alle neo avanguardie, ma anche alla fatidica domanda che sta alla base di quest’opera: perché leggere oggi Beppe Salvia?

Quello di Nicola è un libro centellinato parola per parola, in cui l’io narrativo entra sapientemente nel racconto pur non avendone fatto biograficamente parte. Un libro che consente di entrare nel cuore della poesia del Secolo Breve e di farci un’idea personale, lontano da giudizi, sentenze e certezze assolute.

Buona lettura e andatevelo a comprare!

Pubblicato da Gisella Blanco

Poetessa, giurista, animalista ed estremamente gattofila, buddista, anticlericale e tantissimi altri difetti!

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