Il Questionario sulla poesia di Tommaso Giartosio, che ringraziamo molto, è una lettura gratificante, oltre che ricca di spunti di suggestione, perché invece di provare a distruggere, propone una visione d’insieme sulla poesia, sulle molte cose che può essere la poesia oggi ma anche ieri (senza per forza trascurare la forma), nonché una interessante (e saggia) demitizzazione del pubblico dell’arte.
Troverete un assaggio di Juan Rodolfo Wilcock, con le cui parole si risale a quel senso di relatività a cui Roma costringe da secoli, grandissima lezione di vita, pienamente calzante in quell’inquietudine pacificabile o in quella pace inquietante (molto leopardiana) che l’uomo prova davanti alla Storia e al cospetto delle tante infinite piccole storie del quotidiano.
Roma non è solo una città, è un punto di vista esistenziale. E anche il modo in cui i poeti che stanno rispondendo al Questionario ne parlano, è simbolico e parte integrante di questo discorso sulla società attraverso la poesia che sto mandando avanti.
Potete leggere le risposte di Tommaso Giartosio su Il talento di Roma, il link è nei commenti.
Vi aspetto dal vivo alla Biblioteca Flaminia, giovedì 12 dicembre, con Mariella DE Santis:
https://www.bibliotechediroma.it/opac/news/questionario-poetico/35512