Iniziamo la settimana con una mia nota su un libro non solo molto valido sotto un profilo estetico-contenutistico, ma che mi piace anche molto – e le due cose non sempre devono coincidere, al mio modo di interpretare la critica letteraria.
Grazie a Poesia del Corriere della Sera e a Ottavio Rossani per aver ospitato la mia interpretazione di “Parlo ultimo” di Stefano Massari per Industria e Letteratura, con una postfazione di Gian Mario Villalta.
Buona lettura, il link è nei commenti!