Su Treccani

Oggi, su Treccani, Gualberto Alvino – che ringrazio tantissimo per la cura che ha avuto per me – parla del mio saggio sulle forme della brevitas e del non detto nella poesia contemporanea, a partire da quattro poetesse estremamente significative per il nostro panorama letterario (e che amo molto): Anna Maria Farabbi, Alessandra Carnaroli, Assunta Finiguerra, Iolanda Insana.

Il saggio è contenuto nel manuale collettaneo “Teoria e pratica del testo. Grammatica, nuovi media, didattica, letteratura” a cura di Vincenzo Pinello e Giuseppe Paternostro, con la prefazione di Giovanni Ruffino, Palermo University Press.

Quando Vincenzo mi ha chiesto di partecipare è stata una grande emozione, e un onore. Con molta gratitudine per la sua attenzione, mi sono messa a lavorare su uno degli aspetti più affascinanti, per me, della poesia.

Molto grata a Gualberto per averne parlato, estraendo dal silenzio che ammanta la saggistica le mie riflessioni sul silenzio.

Il link è nei commenti e oggi è un ottimo lunedì di luglio, nemmeno troppo caldo.

Grazie a chi vorrà leggere – il manuale si può scaricare on line – e a tutti i colleghi che hanno partecipato a questo bellissimo progetto che dalla mia città natale sta già viaggiando.

https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/recensioni/recensione_683.html

Pubblicato da Gisella Blanco

Poetessa, giurista, animalista ed estremamente gattofila, buddista, anticlericale e tantissimi altri difetti!

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