unannodigioia non è solo un modo per celebrare un centenario importante, quello di Goliarda Sapienza, ma è anche una chiave per riattraversare, con la sua voce, le moltissime tematiche progressiste e trasgressive che l’autrice, a costo di una lunga damnatio memoriae, aveva esposto già nella metà del Novecento.
Ed è anche l’occasione per parlare della poesia di Goliarda, ancora poco diffusa a differenza della prosa, che è il genere in cui si sono sincretizzate le altre sue espressioni artistiche, esondando da mode, stili e canoni letterari. E fregandosene della critica del tempo.
In una sola parola, libertà. Ne abbiamo parlato con Anna Toscano, a partire dal suo prezioso librino – bellissimo anche da tenere in mano, “Il calendario non mi segue”, Electa editore.
Su Leggere:tutti di maggio, che sarà anche al Salone Internazionale del Libro.
Ma noi ci vediamo il 4 maggio a Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, alle 16, con Anna, Angelo Pellegrino e tante altre ospiti. L’evento è organizzato da Il Talento di Roma di Chiara Mazza all’interno de Il Maggio dei Libri del Secondo Municipio di Roma. Perché Roma è una realtà complessa ma a volte si riescono a fare anche cose belle – nonostante la fatica.
