Oggi su Il Foglio vi parlo di “Una bimbetta secca allampanata”, e cioè di “Alice ner paese dell’Anvedi” di Graziano Graziani per Tic Edizioni, la rielaborazione in forme chiuse e in romanesco della famosa favola di Carrol.

Alice, tra il Gatto Mammone e il Gran Ballo delle Mazzancolle, non è mai stata così deliziosamente familiare, pur senza lesinare considerazioni pungenti sulla contemporaneità.

Nella precedente pubblicazione dell’autore, il romanesco si era già adattato al sonetto (“Er Corvaccio e li morti” per Interno Poesia, con prefazione di Maria Grazia Calandrone, opera vincitrice del Premio della critica al Plics – Premio Letterario Internazionale Città di Sassari 2023), alla luce di come le varietà locali e i dialetti stiano riacquisendo spazio e dignità all’interno del panorama letterario e culturale.

Buona lettura!

Pubblicato da Gisella Blanco

Poetessa, giurista, animalista ed estremamente gattofila, buddista, anticlericale e tantissimi altri difetti!

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